Se non è comune, non è gin!

Un approfondimento sul "ginepro comune": l'ingrediente principale del gin.

BOTANICHE

Non sempre la rarità è sinonimo di pregio. Se non è comune, non è gin. Il ginepro comune è l’ingrediente principale, a volte anche l’unico, del distillato del momento.
Utilizzare in distillazione unicamente una delle sue varianti non fa del prodotto un gin. Un gin può però contenere più tipi di ginepro all'interno purché il comune sia quello in percentuale maggiore.

Sapevate che la bacca di ginepro non è effettivamente un frutto? A livello botanico il ginepro è una conifera. Le bacche, dunque, sono in realtà sono delle pigne (coni o galbule) chiamate anche coccole. Quando direte alla vostra dolce metà che volete delle coccole potreste indirettamente chiedere un gin tonic!
Nel mondo esistono circa 70 specie diverse di ginepro, alcune delle quali velenose!

La pianta ha una crescita lentissima e anche le coccole impiegano da due a tre anni a maturare! Per questo non è raro trovare coccole acerbe e mature sullo stesso ramo.
E' una specie protetta ed è vietato recidere i rami per raccoglierlo. La tecnica migliore è scuotere il ramo e far cadere le pigne mature. Attenzione agli aghi!

Ginepro Comune Juniperus Communis